Sovico: LA SGAMBADA DE SUICH 2018

Questa domenica la scelta di una corsa non proprio asfaltosa ma più appagante su sentieri si fa complicata. Infatti due non competitive ci propone la fiasp. Missaglia e Sovico. Andar fino a Missaglia può essere lunga, poi sul volantino leggo che solo il percorso dei 21km avrà un dislivello positivo. Quindi la 14, quella che farò io per mancanza di tempo rischia di essere si su sentieri,  ma piatta! Allora si decide all’ultimo di optare all’avanscoperta, quindi la nuova per me  Sovico.

 

 

 

Arrivo sul logo e trovo subito parcheggio. Non tanta gente a questa corsetta, forse saranno a Milano a fare la mitica distanza! Comunque trovo i soliti amici podisti del gruppo  ul gir di munt di Montesiro e riesco ad avere i cartellini con premio. Questa volta un salame che sarà ottimo come spuntino un domani. Finalmente un premio de gusto!

 

 

 

 

 

Sorprende una descrizione dettagliata  dei percorsi. Con planimetria e dislivello da superare. Bellissimo. Cosi comincio a visionarli e vedo che si va nella valle del Lambro. Come immaginavo. Quindi asfalto poco e sentieri qualcosa di più, sicuramente belli e non impervi. Un paio di salite di contorno. Niente eccezionale come quelle di Oginate, ma  strappetti; giusto, giusto per mantenere attiva la gamba alla salita e farla riposare dopo le fatiche di domenica scorsa.

 

 

 

 

Si lascia la borsa al deposito non custodito ma affidabile. E pronti via si incomincia correre nel paese per poi andare sul sentiero del Lambro, correre il primo strappo, che si fa sentire,  deviare sul tracciato dei 14km lasciando compagni di corsa a fare i 21 che saranno sempre su sentiero, per poi riconciliarsi e fare insieme l’ultima salita  dando forza alle gambe provate, per alcuni forse non allenate meticolosamente, mentre per altri vederceli andar via tranquillamente all’orizzonte… beati loro.

Temevo che venire a Sovico di trovarmi un tutto asfalto tra un paese e l’altro ed invece ho corso come piace a me, su sentiero in leggera salita ed affianco ad un fiume per giunta! Anche se con i suoi problemi. Ma pazienza. Anzi incredibile come a pochi passi da casa ci siano dei posti cosi suggestivi e naturali in una Brianza al quanto industrializzata. Poi di contorno un’organizzazione impeccabile dove han curato il tutto soprattutto nei particolari. Ristori impeccabili, ambiente familiare e per finire insieme al salame da portare a casa e un bel bicchiere di birra al recupero delle forze perse offerto dai bravissimi ragazzi dell’organizzazione.

 

 

 

Ottima scelta andare a Sovico. Alle volte si pensa chi sa dove andare per quel che si cerca, mentre poi lo si ha sotto casa…

E tornando a casa si pensa alla prossima.

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